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Dieci anni di Scuola Italiana Pizzaioli in Brasile: una storia di formazione, passione e crescita

 


Dieci anni di formazione, oltre 2.000 corsisti formati e una missione che continua a crescere. Scuola Italiana Pizzaioli celebra quest’anno il decimo anniversario della propria presenza in Brasile, un traguardo che racconta non solo l’espansione internazionale della scuola, ma anche l’evoluzione della cultura della pizza in uno dei mercati più vivaci e dinamici al mondo.

In Brasile, infatti, si stima attualmente un volume complessivo di consumo di pizze annuo di circa un miliardo. Un dato che rende il Paese il terzo consumatore di pizza al mondo dopo gli Stati Uniti, primo mercato mondiale per volumi, e l’Italia, riferimento mondiale per cultura e prodotto.

La rivoluzione della pizza in Brasile

Scuola Italiana Pizzaioli ha mosso i primi passi in Brasile in un momento di profondo cambiamento per il settore pizza. Fin dal 2010 il mercato brasiliano ha iniziato a conoscere sempre più da vicino le farine dei molini italiani, aprendo la strada a una nuova attenzione verso la qualità degli impasti e della pizza. Molti titolari di pizzeria, dopo aver viaggiato all’estero e scoperto nuove interpretazioni del prodotto, desideravano replicare gli stessi standard anche nelle proprie attività.

Questa fase ha determinato una vera e propria evoluzione culturale. Sempre più titolari di pizzeria hanno scelto di mettersi personalmente in gioco, imparando a realizzare gli impasti, sperimentando farine, maturazioni, topping e nuovi abbinamenti, per poi trasferire competenze, metodo e processi di lavoro ai propri collaboratori. La figura del pizzaiolo ha così assunto un ruolo sempre più centrale, diventando protagonista dell’innovazione e della crescita qualitativa del settore.

La crescente voglia di imparare e di approfondire le tecniche dell’arte bianca ha così reso evidente la maturità raggiunta dal mercato brasiliano e il bisogno di una formazione professionale strutturata. È proprio in questo contesto che Scuola Italiana Pizzaioli ha deciso di portare il proprio metodo in Brasile, con l’obiettivo di accompagnare questa evoluzione attraverso una didattica consolidata, fondata sull’unione di teoria e pratica, sulla qualità delle materie prime e sulla diffusione della cultura della pizza in ogni sua forma.

Dal primo corso a una presenza consolidata

Il primo corso si è svolto nell’aprile del 2016 a San Paolo, tenuto dal Master Istruttore Graziano Bertuzzo all’interno del laboratorio di un’azienda produttrice di forni. Dopo il primo anno di attività, i corsi si sono trasferiti negli spazi di una pizzeria, sfruttando le ore diurne di chiusura. Da lì è iniziato un percorso di crescita costante che ha portato Scuola Italiana Pizzaioli a espandere progressivamente la propria presenza sul territorio brasiliano.

Dalle pizzerie, i corsi si sono infatti spostati all’interno di laboratori e sedi attrezzate, con un investimento in vere e proprie location preposte alla formazione: un punto di forza che caratterizza le attività della Scuola nel mondo.

Oggi, in Brasile, la scuola conta tre sedi: San Paolo, Campo Bom e Curitiba. Inoltre, ha organizzato negli anni attività formative anche in altre città come Rio de Janeiro, Belo Horizonte, Salvador, Natal e Tijucas, grazie anche alla consolidata collaborazione con il distributore brasiliano delle farine Le 5 Stagioni, Main Partner della Scuola a livello globale.

Un metodo che forma professionisti

Al centro dell’offerta formativa rimane il Corso Pizzaiolo I° Livello, il percorso che più di ogni altro ha contribuito a cambiare il modo di approcciarsi alla professione del pizzaiolo. Il metodo didattico di Scuola Italiana Pizzaioli accompagna gli allievi nell’analisi di ogni singolo elemento che compone una pizza – dalle farine agli impasti, dalla fermentazione alla cottura – per comprenderne i principi e ricostruire il prodotto con maggiore consapevolezza.

Per garantire un’esperienza formativa di alto livello e un confronto diretto con i Master Istruttori, ogni corso accoglie un massimo di 12 corsisti. Una scelta che riflette la filosofia di Scuola Italiana Pizzaioli: privilegiare la qualità dell’insegnamento rispetto ai grandi numeri, assicurando a ogni partecipante il tempo, l’attenzione e il supporto necessari per apprendere al meglio.

In questi dieci anni sono stati circa 2.250 i corsisti formati, un risultato che testimonia quanto il mercato brasiliano abbia accolto con entusiasmo la filosofia di Scuola Italiana Pizzaioli e il valore della formazione professionale come leva di crescita per tutto il comparto.

Per celebrare questo importante anniversario, Scuola Italiana Pizzaioli ha inoltre invitato i Master Istruttori Tiziano, Luca e Massimo Quondamatteo a tenere una serie di corsi in Brasile. Un’iniziativa che rafforza il legame tra la casa madre e la sede brasiliana, promuove lo scambio di competenze e consolida quel senso di comunità che da sempre caratterizza la rete internazionale della scuola.

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